Dolci

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine

Semifreddo bi-gusto al cioccolato fondente e gianduia

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine - La Cassata Celiaca

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine – La Cassata Celiaca

Buon dolce lunedì!

Il semifreddo ciocco-gianduia è un dessert al cucchiaio molto goloso che farà l’unanimità a tavola.

Per i veri amanti del cioccolato, è composto da un guscio di mousse al cioccolato fondente che racchiude un cuore di mousse al cioccolato gianduia.

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine - La Cassata Celiaca

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine – La Cassata Celiaca

La ricetta non presenta grandi difficoltà, l’unico passaggio che potrebbe creare qualche perplessità è la preparazione della pâte à bombe.

La pâte à bombe è detta anche “base semifreddo“, un composto di tuorli e sciroppo di zucchero che viene montato prima dell’inserimento di altre basi come possono essere il cioccolato, le paste di frutta secca e in cui è possibile incorporare della panna montata.

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine - La Cassata Celiaca

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine – La Cassata Celiaca

In realtà è più difficile a dirsi che a farsi.

La difficoltà nasce principalmente se non si ha un termometro per alimenti che permetta di verificare quando si raggiungono 121°, la temperatura a cui va cotto lo zucchero con cui verranno montati i tuorli, che per altro così vengono anche pastorizzati.

Senza spendere cifre esagerate, specie se si fanno preparazioni casalinghe destinate ad usi personali, consiglio l’acquisto di un termometro.

Lo si usa spesso in pasticceria, nel montaggio della meringa italiana, nei semifreddi, nella preparazione della glassa a specchio e via dicendo.

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine - La Cassata Celiaca

Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine – La Cassata Celiaca

Con pochi euro se ne trovano di vario genere e permettono di ottenere risultati perfetti senza rischiare di compromettere l’esito della ricetta.

Infine gli stampi…. lo stampo giusto aiuta tantissimo. Non solo per l’estetica, ma a livello pratico.

Se non si avesse lo stampo in silicone, bisognerebbe foderare di pellicola uno stampo mono porzione di altro materiale, con il risultato che la superficie del dolce non verrebbe mai liscio e che spesso si avrebbero grandi difficoltà nel togliere i dolci dagli stampini.

Anche  in questo caso consiglio l’acquisto degli stampi adatti, durano per tutta la vita e si possono usare in tantissime ricette.

Vi auguro una felice settimana, enjoy!

 

 

 


Semifreddo ciocco-gianduia senza glutine - La Cassata Celiaca

Ingredienti:

150 g tuorli (circa 8 uova)

180 g zucchero semolato

50 g acqua

100 g cioccolato fondente al 70% senza glutine

100 g cioccolato al gianduia senza glutine

500 g panna montata

per la finitura:

70 g cacao amaro in polvere senza glutine

70 g zucchero semolato

 

Procedimento:

Fai fondere in ciotole separate i due tipi di cioccolato.

Versa i tuorli in una ciotola.

Versa l’acqua e poi lo zucchero in una casseruola e cuocili finché lo sciroppo non raggiunge 121°.

Inizia a montare i tuorli e versa a filo lo sciroppo, facendolo scivolare sul bordo della ciotola e non versandolo sulle fruste in movimento (lo sciroppo verrebbe fatto schizzare sui bordi della ciotola invece che sui tuorli).

Lascia montare a lungo finché non ottieni una massa molto aerata, chiara e ben gonfia.

Pesa la massa di tuorli e dividila in due porzioni di pari peso.

In una parte incorpora a filo il cioccolato fondente fuso, nella seconda parte il cioccolato gianduia fuso.

Una volta ben incorporato il cioccolato, unisci metà della panna montata in una ciotola e metà nell’altra, unendola con una spatola e con movimenti delicati dal basso verso l’alto, per non smontare la panna.

Versa le due mousse in due sacche da pasticceria.

Riempi le mezze sfere quasi fino all’orlo con la mousse al fondente.

Infilza la sacca da pasticceria con la mousse al gianduia al centro della mousse al fondente e riempila finché non vedi che la mousse si è gonfiata.

Hai creato così un inserto al gianduia.

Riponi gli stampi in freezer per non meno di 12 ore.

Stacca le semi sfere dallo stampo in silicone.

Miscela il cacao con lo zucchero e passa i semifreddi nel cacao, in modo da ricoprirli del tutto.

Riponi in frigo per circa un’ora prima di servire il semifreddo.

Note:

Con queste quantità ho riempito lo stampo per 6 semisfere grandi, lo stampo per 8 semisfere piccole e 4 coppette.

Puoi dimezzare le dosi senza problemi.

Le porzioni vanne conservate in congelatore (anche dopo averle passate nel cacao se vuoi), basta ricordare di metterle in frigo circa un’ora prima di servirle.

Se nel tuo frigo hai il reparto zero° ti consiglio di riporle lì circa due ore prima di consumarle, la consistenza sarà quella ideale per il consumo.

I dolcetti resistono in congelatore anche per due settimane, ben coperti con pellicola o conservati in un contenitore dotato di coperchio.

Ho tratto la ricetta da qui.

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7 Comments

  • Reply
    Mimma Morana
    16 aprile 2018 at 12:12

    ce l’hoooooooo!!!! le formine!!!! e adesso ho pure la tua stupenda ricetta!!!! bravissima!!!

    • Reply
      Sonia
      17 aprile 2018 at 12:56

      siiii allora vai tranquilla, è buono!!! grazie mille!

  • Reply
    Ketty Valenti
    16 aprile 2018 at 16:05

    Ecco una cosa che non ho e che devo assolutamente comprare, il termometro per alimenti!
    Delizioso il semifreddo che adoro tantissimo fra i dessert al cucchiaio 🥄 golosa il 😍 bravissima tu 👍🏻

    • Reply
      Sonia
      17 aprile 2018 at 12:57

      si guarda, per parecchie cose in pasticceria da una grande mano d’aiuto! grazie tesò, baciuzzi!

  • Reply
    Mariabianca
    16 aprile 2018 at 17:14

    Foto stupenda e semifreddo buonissimo.un abbraccio a te.

    • Reply
      Sonia
      17 aprile 2018 at 12:57

      grazie mille cara Maria, un abbraccio anche a te!

  • Reply
    Natalia
    18 aprile 2018 at 6:20

    Che meraviglia. Mi mancano gli stampi in silicone di quella forma, ce li ho in metallo ma come dici tu per questa preparazione non sono i più adatti. Devo provvedere. BAci

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