Ravioli verdi senza glutine con albumi avanzati

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Ravioli verdi anti-spreco con farine naturali e video ricetta

Ravioli verdi senza glutine con albumi avanzati - La Cassata Celiaca

Uno dei migliori modi per smaltire gli albumi è preparare una ricetta anti-spreco come questi Ravioli verdi senza glutine.

Sapevi che puoi usare gli albumi che ti avanzano per preparare la pasta fresca all’uovo?

Otterrai una pasta elastica e perfetta come se avessi usato solo uova intere.

Se poi gli albumi non sono sufficienti, puoi sempre aggiungere le uova che ti servono per ottenere un impasto perfetto.

Ravioli verdi senza glutine con albumi avanzati - La Cassata Celiaca

Io uso questo metodo molto spesso così non sono costretta a preparare sempre dolci o frittate.

Per non annoiarmi con le solite ricette di pasta all’uovo, ho colorato la pasta con gli spinaci e ho formato dei ravioli che ho servito su un letto di purea di carote.

Non sono pronta a rinunciare ai colori estivi per dedicarmi a quelli autunnali, così ho portato il colore in tavola.

Tutta la ricetta è facile e veloce e per renderla ancora più accessibile, ho usato una miscela casalinga e il mattarello.

Ravioli verdi senza glutine con albumi avanzati - La Cassata Celiaca

Non tutti possono usare le miscele pronte perché molte contengono mais o maizena e non tutti possiedono la macchinetta per la pasta.

Ecco quindi una ricetta accessibile a chiunque voglia cimentarsi nella produzione di pasta fatta in casa.

Se, però, non hai confidenza con questo genere di preparazioni e vuoi imparare a gestirle, ho un Video Corso pensato apposta per te.

Video corso di pasta fresca senza glutine

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Se ami la pasta come la amo io e se ti piace ancora di più l’idea di prepararla in casa, devi proprio fermarti a leggere cosa ho da dirti!
Pasta all’uovo per lasagne, ravioli, pasta corta come garganelli e tanto altro.

Ti mostrerò come creare una pasta all’uovo perfetta per preparare lasagne, ravioli, tagliatelle o pasta corta.

Consigli e varianti.

Se il ripieno classico con ricotta e spinaci non ti sta simpatico, prova il formaggio spalmabile con lo speck.

Ti basterà tritare lo speck finemente e mescolarlo al resto, aggiungendo un poco di pepe e del formaggio grattugiato.

Oppure puoi usare un ripieno di pesce o di melenzane.

Anche il condimento può essere variato.

Partendo dal classico “burro e salvia“, passando dal ragù di carne o di pesce, per arrivare ad una crema di funghi o alla salsa ai 4 formaggi.

Trovi questo mix casalingo e molte altre ricette sul mio libro in vendita su Amazon.

Posso congelare i ravioli verdi senza glutine?

Sì, i ravioli verdi senza glutine si possono congelare da crudi, ben distanziati su un vassoio e poi trasferiti in sacchetti.
Cuocili direttamente da congelati in acqua bollente salata.

Che condimento sta meglio con i ravioli verdi?

I ravioli verdi senza glutine si abbinano bene a condimenti leggeri come burro e salvia, un filo d’olio con parmigiano o un sugo di pomodoro fresco.
Ma anche adagiati su un letto di crema di carote fanno la loro figura.

Come posso sostituire gli albumi nella ricetta?

Se non hai albumi a disposizione, usa le uova intere.
Qui trovi un video utilissimo che ti mostra come idratare le varie miscele oppure la miscela casalinga.
Puoi usare acqua, ma la consistenza sarà meno elastica.

Insomma, non hai scuse per non provare a fare la tua pasta all’uovo!

Enjoy!

Ravioli verdi senza glutine con albumi avanzati - La Cassata Celiaca

Ingredienti per 4 persone

150 g miscela per fresca senza glutine:

(98 g farina di riso fine, 32 g fecola di patate, 17 g amido di tapioca, 3 g xantano)

80 g albumi avanzati

30 g spinaci cotti e ben strizzati

15 g uovo intero

per il ripieno:

30 g spinaci cotti e ben strizzati

250 g ricotta ben sgocciolata

circa 4 cucchiaini di formaggio grattugiato

sale

pepe

per il condimento:

400 g carote

circa 200 g acqua

sale o insaporitore

per la finitura:

olio d’oliva

prezzemolo tritato

Procedimento

Prepara la pasta.

Versa in ciotola tutti gli ingredienti del mix e miscela bene.

Versa nella ciotola del tritatutto gli spinaci che hai in precedenza cotto, lasciato raffreddare e strizzato benissimo.

Aggiungi gli albumi e un cucchiaino di mix prelevato dal totale.

Poi frulla finché non ottieni una specie di crema liscia.

Versa nella ciotola del mix la crema di spianci e inizia a impastare.

Se vedi che la pasta è troppo soda e fai fatica, rompi un uovo in una ciotola, battilo con una forchetta e versalo poco per volta nell’impasto.

Io ne ho dovuti aggiungere solo 15 grammi, ma valuta la consistenza del tuo impasto prima di aggiungerne di più.

A seconda dell’umidità residua degli spinaci o del mix che stai usando, potresti dover aggiungere più albumi/uova oppure usarne di meno.

Per questa ragione è sempre bene versare gli albumi o le uova poco per valuta e valutare la consistenza della pasta prima di idratarla di più.

Una volta ottenuta una pasta liscia, setosa, compatta ma manipolabile, mettila in un sacchetto per alimenti e conservala fuori dal frigo per non meno di 30 minuti.

Prepara il ripieno.

Trita finemente con un coltello gli spinaci cotti, freddi e ben strizzati.

Versali in ciotola insieme alla ricotta che hai fatto ben sgocciolare dal siero.

Poi, unisci del sale, del pepe e il formaggio grattugiato e mescola bene.

Se la ricotta non era ben asciutta e il ripieno risulta un po’ troppo morbido, puoi aggiungere un cucchiaino di pangrattato per farlo rassodare.

Copri e metti da parte.

Prepara il condimento.

Lava e taglia a pezzetti le carote.

Versale in una casseruola, aggiungi l’acqua e l’insaporitore o il sale.

Cuoci le carote finché non sono tenere.

Frulla le carote con tanta acqua di cottura quanta ne serve per ottenere una purea.

Prepara i ravioli.

Trascorsi i 30 minuti di riposo della pasta, puoi preparare i ravioli verdi.

Preleva una parte di pasta, lasciando la rimanenza ben avvolta nel sacchetto per alimenti.

Stendila con il mattarello, infarinando quando serve la spianatoia con farina di riso fine.

Ripiega la pasta su se stessa più volte, finché non ottieni una sfoglia il più regolare possibile, con i bordi meno frastagliati.

Poi potrai assottigliarla finché non ottieni una sfoglia molto fine che ti permette di vedere le mani in trasparenza.

Cerca di ottenere uno spessore uniforme in tutta la sfoglia.

So che con il mattarello non è facile, ma con un poco di impegno si riesce.

Se usi la macchinetta per la pasta dovrai assottigliarla a circa 1-2 mm.

La mia macchinetta ha 9 spessori e lo spessore 1 corrisponde al più largo mentre il 9 al più sottile.

Per i ravioli io arrivo a 5.

Rifila i bordi del rettangolo che hai ottenuto e disponi dei mucchietti di ripieno su metà della superficie.

Ripiega la pasta sul ripieno e premi bene per rimuovere tutte le bolle d’aria e per sigillare i bordi.

Se la pasta si è asciugata un po’ troppo, pennella con un velo d’acqua la pasta attorno al ripieno, così la pasta con cui ricopri il ripieno si incollerà bene.

Ritaglia i ravioli con una rotella dentellata o con un coltello a lama liscia.

Sistema man mano i ravioli su un vassoio.

Ripeti lo stesso procedimento per tutta la pasta e poi rimpasta i ritagli e procedi allo stesso modo.

Cottura e condimento.

Cuoci la pasta in abbondante acqua salata per circa 4 o 5 minuti.

Tutto dipende dallo spessore a cui l’hai stesa, quindi è meglio assaggiare un’estremità di un raviolo (là dove la pasta è sovrapposta), dopo 3 minuti per valutarne la cottura.

Scola i ravioli verdi.

Distribuisci sul fondo dei piatto uno strato di crema di carote e condisci con un filo d’olio d’oliva e del prezzemolo tritato.

Disponi i ravioli sulla crema e condisci anche questi con olio e prezzemolo.

Servi subito.

Consigli

Se non vuoi usare la miscela casalinga, puoi usare un mix per pasta fresca già pronto.

Qui troverai delle ricette a cui ispirarti, sapendo che gli albumi contengono più acqua dei tuorli.

Quindi, se usi solo albumi, è possibile che la quantità da usare sia inferiore rispetto alle uova intere.

Per questo motivo, dovrai versare gli albumi poco per volta.

Puoi conservare i ravioli in frigo, poggiati su un canovaccio e ben coperti, per 24 ore.

In alternativa puoi congelarli e poi cuocerli ancora congelati.

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