Pane

Pane in camicia senza glutine

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Pane in camicia con zafferano e semi misti

Pane in camicia senza glutine - La Cassata Celiaca

Pane in camicia senza glutine – La Cassata Celiaca

Il pane in camicia senza glutine altro non è che una pagnotta semi integrale racchiusa da una “camicia”, cioè uno strato di impasto allo zafferano che la avvolge.

Ho avuto l’ispirazione di questa forma da Simona R. su Facebook, ma il suo meraviglioso pane è non solo con glutine ma assolutamente perfetto.

Io, anche stavolta, ho usato la memoria per gli intagli (quanta arroganza da parte mia!) e li ho fatti decisamente diversi dai suoi e si vede.

In realtà di errori da pivella ne ho commessi più di uno.

Ho calcolato male i tempi e ho lasciato l’impasto in frigo ben oltre il tempo consigliato (18 ore invece che 12).

Pane in camicia senza glutine - La Cassata Celiaca

Pane in camicia senza glutine – La Cassata Celiaca

Una volta fatta la forma, avrei dovuto lasciare lievitare la pagnotta per almeno un’ora o più, invece ho aspettato il tempo necessario affinché il forno fosse caldo (circa 30 minuti), con il risultato che il pane si è gonfiato troppo in cottura spaccando la superficie e deformando il pane (e quindi gli intagli) e inglobando i semini che non sono più visibili dopo la cottura.

Ma, nonostante questo, il pane è buonissimo!

Ho svuotato la dispensa, usando mix quasi finiti e presi a caso, quindi mi è andata bene.

Per casa aleggiava il profumo tipico che c’è nei panifici e la cosa mi ha galvanizzata.

Il pane è molto soffice, con un’alveolatura piccola ma molto ben diffusa e con una crosta sottile ma croccante.

Io l’ho mangiato alla siciliana: con filetti di acciughe sottolio, caciocavallo grattugiato, pepe nero e olio d’oliva, una vera squisitezza.

Buon fine settimana, enjoy!


Pane in camicia senza glutine - La Cassata Celiaca

Ingredienti

150 g Mix per pane integrale Nutrifree senza glutine

160 g Mix B Schär senza glutine

190 g Farmo Fibrepan per pane senza glutine

1 cucchiaino di miele

450 g acqua

8 g lievito di birra fresco (oppure 4 grammi di lievito disidratato)

8 g sale

2 cucchiai colmi d’olio d’oliva

per la finitura:

zafferano in polvere

semi vari

semi di papavero

 

Procedimento

La sera precedente versa l’acqua, il lievito, il miele e i mix in ciotola ed impasta bene (puoi usare una planetaria oppure le mani).

Quando avrai ottenuto un impasto appiccicoso ma senza grumi, incorpora il sale e l’olio e impasta ancora per qualche minuto.

Ungi una ciotola, versa al suo interno l’impasto, copri la ciotola con pellicola e lascia lievitare per un’ora.

Trascorso questo tempo, metti la ciotola in frigo per 12 ore.

L’indomani riprendi l’impasto che avrà lievitato anche in frigo e sgonfialo sul piano di lavoro infarinato con farina di riso finissima.

Stacca un pezzo di impasto di circa 250 grammi e aggiungi lo zafferano in polvere (quantità a piacere), impastando per bene.

Lavora l’impasto in modo da ottenere una palla molto liscia dal colore giallastro.

Lavora anche l’impasto più grande, ottenendo anche in questo caso una palla liscia.

Stendi l’impasto allo zafferano in un disco sottile, di dimensioni tali da avvolgere l’impasto più grande.

Versa dei semi misti in un piatto.

Inumidisci la superficie dell’impasto più grande e capovolgilo nel piatto, con la parte inumidita a contatto dei semi.

Premi bene in modo che i semi aderiscano su tutta la superficie, solleva l’impasto e posizionalo al centro del disco di pasta che hai steso, con la parte piena di semi a contatto della pasta, quindi verso il basso.

Inumidisci la pasta stesa e avvolgila attorno alla pagnotta.

Sistema il pane così com’è in una cestino da lievitazione o se non ne hai, come nel mio caso, mettilo dentro una ciotola nella quale avrai sistemato un canovaccio.

Copri l’impasto col canovaccio e lascia che lieviti circa un’ora.

Scalda il forno a 250° lasciando, nella tacca inferiore, la pietrra refrattaria (oppure una placca da forno) e mettendo anche una piccola ciotola piena d’acqua, in modo che si crei del vapore in cottura.

Quando il forno è caldo, riprendi la pagnotta e capovolgila su una pala (oppure una placca) coperta di carta da forno.

Pratica degli intagli sulla superficie, in modo da poter staccare in parte lo strato di pasta allo zafferano e rendere visibile la pagnotta con i semini.

Riposiziona i lembi sulla pagnotta, inumidisci i bordi di questi lembi e decorali con i semi di papavero (facoltativo).

Inforna subito e cuoci il pane a 250° per 15 minuti, poi  a 200° per 30 minuti e infine a 180° per altri 15 minuti, spostando il pane sulla griglia centrale del forno.

Aspetta che il pane sia almeno tiepido prima di affettarlo.

Pane in camicia senza glutine - La Cassata Celiaca

 

Consigli

Nella ricetta originale di Simona la “camicia” era colorata con la curcuma che io non avevo, ma se tu ne hai, puoi preferirla allo zafferano.

Puoi usare tutti i semini che vuoi.

Usa pure i mix per pane di cui disponi, ma fai attenzione alla quantità di acqua: lo scopo è ottenere un impasto che poi sia manipolabile e non troppo molle altrimenti non terrebbe la forma.

Ti consiglio di formare la tua pagnotta e di stendere l’impasto con il mattarello mentre la pasta è fredda, poco dopo averla tirata fuori dal frigo ti verrà facilissimo lavorarla e farne delle pagnotte lisce ed uniformi.

Pratica gli intagli che ti riescono meglio: il pane di Simona era intagliato a spicchi regolari che hanno poi formato una perfetta corolla attorno alla pagnotta interna.

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