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Cozonac

Ingredienti:
1 kg farina
250 gr. zucchero
7 uova
250 ml latte
50 gr. lievito di birra
200 gr. burro
scorza limone e arancia
essenze di rum e vaniglia
1/2 cucchiaino sale
Per il ripieno:
500 gr. mandorle
5 cucchiai zucchero
confettura
100 gr. cioccolato fondente

Preparazione:

Il Cozonac è un dolce tipico della gastronomia rumena e bulgara, si prepara normalmente per Natale, ma può essere preparato anche per Pasqua. Io ci sono cresciuta con questo dolce. Mia mamma lo ha sempre preparato da quando io ho memoria e ha accompagnato le nostre colazioni e le nostre merende. E’ un dolce che dura molto conservato in un sacchetto di plastica; indurisce col passare dei giorni, ma basta scaldarlo pochissimo perchè sprigioni nuovamente un profumo sublime. Non lo mangio più da quasi 7 anni, ma ritengo che anche in questa mia versione senza glutine abbia lo stesso profumo fantastico e l’ottimo sapore brioscioso di quello che prepara mia mamma. Io ho mantenuto tutto uguale, ho dimezzato le dosi per il mio primo tentativo e ho usato la farina Biaglut da 1 kg. La farcia può essere fatta in tanti modi: mandorle tritate, noci tritate, qualche cucchiaio di confettura per legare gli ingredienti, uvetta….in pratica ci si può sbizzarrire. Mia mamma consiglia di non mischiare noci e mandorle, ma di scegliere uno dei due. Io ho aggiunto cioccolato al posto dell’uvetta che non piace a mia sorella.  Dunque è molto più facile di quanto si creda: iniziare la sera verso le 18, lavorando in una ciotola il lievito con un cucchiaio di zucchero e un poco di farina; lo zucchero farà sciogliere il lievito, mescolare bene e aspettare che questo miscuglio raddoppi di volume. Montare bene i 7 tuorli con metà dello zucchero e il sale, aggiungere la buccia di un limone e di un’arancia e mettere da parte. Sciogliere il burro. Riscaldare il latte con il rimanente zucchero e mescolare. Se avete una planetaria è il momento di usarla, in caso contrario usate un frullino coi ganci oppure lavorate il tutto in una capiente ciotola con le mani. Io ho versato nella ciotola della planetaria la farina, le uova montate e il lievito e ho iniziato a fare impastare; ho aggiunto 3 albumi montati a neve e il latte zuccherato. Se dopo un poco il composto fosse troppo duro aggiungere un poco di latte tiepido (io ne ho dovuto aggiungere 50 ml circa). Aggiungere le essenze di vaniglia e rum (una fialetta ciascuno). Versare il burro fuso poco per volta lasciando che l’impasto lo assorba prima di aggiungerne ancora. Lasciare lavorare circa 15/20 minuti finchè l’impasto si stacca dai bordi (o dalle mani) della ciotola. Coprire e lasciare lievitare. Verso le 24 circa, se l’impasto è già in fase di lievitazione, lavorarlo un poco in modo da bloccarla, coprire e lasciare lievitare tutta la notte. L’indomani mattina sarà bello gonfio e profumato. Preparare la farcia. Io ho mixato finemente le mandorle (con tutta la pellicina) con un cucchiaio di zucchero ogni 100 gr. di mandorle. Ho aggiunto il cioccolato fondente tritato finemente col coltello e 4 cucchiai di confettura di albicocche (avevo quella della Copharma. Vi ricordo che io ho fatto metà dose). Ho mescolato bene e tenuto da parte. Ho preso l’impasto, l’ho adagiato su di un piano leggermente infarinato e l’ho steso col mattarello in un lungo rettangolo non troppo sottile. Si stende molto facilmente. Ho versato la farcia sull’impasto e l’ho stesa col l’aiuto di un cucchiaio cercando di non pressare molto per non rompere la pasta ( ho tagliato la parte finale della pasta perchè non mi è bastata la farcia e l’ho avvolto a cerchio cuocendolo senza farcia: è ottimo lo stesso). Arrotolare la pasta comprimendo bene ma con delicatezza e trasferire questo lungo salsicciotto su una placca da forno coperta da carta forno. Rimettere a lievitare (io ho aspettato altre due ore). Pennellare con un tuorlo e un pochino di panna e infornare a 200° , abbassando subito a 180°, per circa 45 minuti. Per me 40 sono stati sufficenti, dopo 20 min. ho coperto la superficie con carta alluminio perchè stava scurendo troppo. Aspettare che raffreddi e tagliarlo a fettine. E’ fantastico! Mi ha dato grande soddisfazione prepararlo e non ho avuto problemi per l’uso della farina senza glutine. Non vi preoccupate se la pasta spacca nei bordi o anche in superficie, può capitare anche in quelli con glutine, è normale. Può essere conservato in un sacchetto grande per congelare e dura un bel pò. Mamma: grazie, grazie, grazie :-DD

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8 Comments

  • Reply
    Elena
    22 Dicembre 2010 at 15:16

    Non conoscevo proprio questo dolce. Grazie, è davvero buono. Si mantiene usando anche le nostre farine?
    P.s.: tu che vivi nella mia stessa città, hai trovato da qualche parte la farina di manioca o di tapioca?

  • Reply
    Sonia
    22 Dicembre 2010 at 15:32

    Elena, grazie a te 🙂 si, l'ho chiuso in un sacchetto e sembra durare bene. Non ho trovato la farina di manioca nè tapioca. Felix dice di trovarla da Auchan, io ci sono andata stamane al centro commerciale di Carini e non ne hanno nemmeno lì 🙁 ho chiesto a vari droghieri e ancora nulla…pensa che dopo mesi e mesi solo oggi ho trovato la MIx It! da Auchan e mi sono fatta portare la farina Farmo da mia sorella perchè qui non ne ho mai trovato.
    Buona serata

  • Reply
    Elena
    23 Dicembre 2010 at 9:14

    Io vado spesso al centro commerciale Poseidon. Lì trovi anche la Farmo, anche quella senza lattosio. continuiamo a cercare. Tanti auguri anche a te. Che ne dici se una di queste volte io te e tizi si va a prendere un tè? I pasticcini ce li portiamo noi 🙂

  • Reply
    Stefania
    24 Dicembre 2010 at 10:06

    Tua sorella, quella che non ama l'uvetta, ti ringrazia infinitamente per le colazioni regali che farà durante queste festività.
    Baciiii

  • Reply
    Sonia
    24 Dicembre 2010 at 18:33

    Stefania: dovere ma scerì ;)) :X

  • Reply
    Anna
    28 Dicembre 2010 at 21:33

    Fantastico da provare al più presto. Amo questo tipo di dolci con ripieno di mandorle.Un abbraccio e un augurio di buon anno!

  • Reply
    Sonia
    29 Dicembre 2010 at 8:49

    Grazie Anna e tantissimi auguri anche a te e famiglia :X

  • Reply
    Pasca (versione per tutti e per celiaci) | La cassata celiaca
    8 Novembre 2015 at 18:37

    […] La base di questa torta è la stessa di un altro dolce tipico sia natalizio che pasquale, il Cozonac. Io ho usato un quarto degli ingredienti per rivestire una tortiera da 26 cm. La mia, al solito, è […]

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