Dolci/ Non categorizzato

Pasca (versione per tutti e per celiaci)

Ingredienti:
per la base:
250 gr. farina (per me Biaglut da 1 kg senza glutine)
70 gr. zucchero
2 uova
70 gr. latte
12 gr. lievito di birra
50 gr. burro
un pizzico sale
per il ripieno:
500 gr. ricotta fresca
3 uova
100 gr. zucchero
50 gr. burro
40 gr. farina (per me senza glutine Biaglut)
vaniglia
buccia di limone
gocce di cioccolato/uvetta
Tempo di preparazione: 40 min.
Preparazione:
La Pasca (da leggere con la “a” finale muta) è un dolce rumeno tipico della Pasqua. In Romania, nei giorni di festa, non si cucina. Non essendo tradizione consumare la pasta, ma le zuppe (ciorbe),  i secondi con contorni e infine i dolci, si prepara una quantità enorme di cibo nei giorni immediatamente precedenti le festività, cibo che  viene consumato a iosa nei due o tre giorni successivi. I dolci, quindi, sono fatti per durare nel tempo.  La base di questa torta è la stessa di un altro dolce tipico sia natalizio che pasquale, il Cozonac. Io ho usato un quarto degli ingredienti per rivestire una tortiera da 26 cm. La mia, al solito, è la versione senza glutine.
Nell’impastatrice ho versatro il latte tiepido, le uova, lo zucchero e il lievito sciolto nel latte. Ho azionato l’impastatrice e poi ho versato la farina, aggiungendo solo alla fine il burro fuso e un pizzico di sale. Le nostre farine senza glutine sono ostiche da lavorare, ma appena si inserisce un grasso, che sia olio o burro fuso, dopo un poco si compattano e diventano facilissime la maneggiare. Una volta ottenuto l’impasto, l’ho scaravoltato sul piano coperto da carta forno (ritagliata a disco come lo stampo) bagnata e strizzata benissimo. Non c’è nemmeno bisogno del mattarello per stendere la pasta, bastano le mani. Con tutta la carta forno piazzare il disco di pasta nello stampo (per me stampo fiorella linea Keramìa Guardini) e lasciare da parte nell’attesa. Versare la ricotta di pecora ben sgocciolata (meglio usare quella di uno o due giorni prima) in una ciotola, aggiungere lo zucchero, il burro morbidissimo e lavorare con le fruste. Incorporare un uovo per volta, poi la farina (per me Biaglut da 1 kg senza glutine), la buccia grattugiata di un limone (ho dimenticato la vaniglia), un pizzichino di sale e amalgamare bene. Solo alla fine aggiungere le gocce di cioccolato (senza glutine) o l’uvetta ammollata e poi strizzata. Versare questo composto nello stampo e lasciare lievitare un’oretta. Pennellare i bordi e molto delicatamente il centro della torta con un tuorlo battuto e infornare a 200° per 7/8 minuti e poi a 180° per 40/45 minuti. Lasciare freddare benissimo prima di togliere dallo stampo (per evitare di capovolgere lo stampo rischiando di rovinare la superficie del dolce, ho preferito infornare con tutta la carta forno. Basta infati sollevare i lembi e la torta si smodella facilmente.  Con un dolce dei miei ricordi d’infanzia, vi auguro una buona domenica delle Palme. Grazie mamma 🙂

Aggiunta del 28/03/2014
Questa ricetta partecipa alla raccolta di Panissimo, raccolta mensile ideata da Sandra e Barbara e ogni mese ospitata da una blogger diversa. Oggi siamo tutti nel Castello di Patty a rimirare le delizie che sta raccogliendo.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alessandra del sito “Mamma Papera” 

You Might Also Like

16 Comments

  • Reply
    Passiflora
    1 Aprile 2012 at 15:54

    ciao, che bel dolce, somiglia in qualche modo alla pastiera ma la base lievitata mi ispira moltissimo! spero di aver tempo per provare a prepararla. A presto!

    • Reply
      Sonia
      1 Aprile 2012 at 16:28

      ciao a te 🙂 grazie mille, psero che ti piaccia come piace a me 🙂 buona domenica -))

  • Reply
    Mamma Papera
    1 Aprile 2012 at 17:22

    mamma mia che volia, tentatriceeeeeeeeeeeee si t ahahhahahahahaha grazie mille stellina
    inserita ^^

  • Reply
    Pozione Segreta
    1 Aprile 2012 at 17:38

    Non conoscevo questo dolce, sembra delizioso!

  • Reply
    Tinny
    1 Aprile 2012 at 18:51

    Scusi prof, non ho capito il concetto della "a" finale muta…cioè si legge Pasc?…mi hanno rubato il libro di fonetica negli spogliatoi della palestra durante l'ora di ginnastica, prof…mi giustifica??…Ah, sono anche un po' indisposta, glielo avevo già detto?…

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    1 Aprile 2012 at 21:33

    mi piace moltissimo questo dolce.
    ma perché è un tuo ricordo d'infanzia sonia? hai parenti rumeni?

    p.s. quando ho visto il titolo mi è venuto in mente un dolce russo che si chiama più o meno allo stesso modo, ma è invece un budino di ricotta. contaminazioni culturali che passano attraverso le cucine…

  • Reply
    pennaeforchetta
    2 Aprile 2012 at 0:53

    E' bellissimo questo dolce e immagino che sia anche buonisimo. Non lo conoscevo quindi grazie mille per avermelo fatto scoprire!

  • Reply
    Stefania
    2 Aprile 2012 at 11:19

    Uffiiii ma la mamma lo faceva solo a te? Oppure lo faceva ai tempi in cui io ero schizzinosa e non l'ho mai assaggiato? O soffro di amnesie temporanee?
    Non ricordo affatto che sapore abbia ma mi hai fatto venire una voglia matta di mangiarne una fettina, come faccio adesso????
    Brava pisduzza ahahahah 🙂

  • Reply
    Sonia
    2 Aprile 2012 at 12:03

    Ale, grazie a te anche per la pazienza :-DD

    Pozione, per me lo è ;-)) grazie e ciauuu

    Tinny, se tu mi giuri che lascerai sempre questi commenti spassosissimi ti faccio un dolce dal nome strano ogni giorno ;-)) hihihi che vuoi…ogni tanto devo far notare che non è che io abbia studiato solo cucinologia :-DD baciuzzi ciccia :-XX

    Gaia, ma lì vicino siamo neh… 😉 hanno alcuni piatti simili, altri in comune 😀 Si, mia mamma è rumena e io stessa ho vissuto 5 anni lì da bambina :-DD baciiii :-X

    Penn, ma grazie a te per essere passata a vederlo 😀 baci :-X

    Sté, ma come fai a non conoscerlo?? devo chiedere…. come fai adesso?? te lo fai! invece di stare lì a pettinar les barbies tutto il giorno…cucini un pochetto neh!! hihihi ma grazie gioia, vedremo di provvedere in qualche modo :-DD bacetti rumeni (daca vrei….) :-XX

  • Reply
    Cuscinobobò
    2 Aprile 2012 at 18:07

    cassata 🙂 complimenti per la ricetta!potrei prepararla per il compleanno di mia madre,lei adora la ricotta!:)
    p.s. volevo chiederti se potevi postare una ricetta di torta pasqualina gluten free,ovviamente sperimentata da te,saresti gentilissima 🙂 buona serata!!

  • Reply
    Mariana
    3 Aprile 2012 at 16:40

    La conosco,la conosco…..mi dispiace per Ste.alla quale non piaceva l'uvetta passa,per questo non l'ha assaggiata!!!!!!!!!!mi sa che con la cioccolata è anche meglio…..complimenti!!!!!!!!!!ti vanto come se fossi mia figliola,figliola……………

    • Reply
      Sonia
      3 Aprile 2012 at 18:43

      se non la conosci tu!! si mi sa che non l'ha mangiata per questo la babbiona! e ora sbava…hihihi ma vabbè…gliela mandiamo vero? grazie mille e hai ragione..ogni scarrafone…bacetti :-X

  • Reply
    Stefania
    3 Aprile 2012 at 20:29

    Babbiona a chi??????
    Me lo merito, me lo merito ma sono sempre in tempo per rimediare, per cui rimediate madre e sorata rimediate !!
    Bacetti

    • Reply
      Sonia
      4 Aprile 2012 at 13:28

      babbiona a te!! e come vorresti che rimediassimo?? tipo?? che io preparo e la mamma trasporta?? forse che? e se il pilota se magna tutto?? hihihi bacetti :-X

  • Reply
    Patty Patty
    29 Marzo 2014 at 8:57

    Grazie di averla portata al Castello cara, non lo conoscevo questo dolce… Un bascione!

  • Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.