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Tartiflette

Ingredienti:
1.5 kg patate
500 g formaggio Reblochon (per me Camembert)
200 g pancetta
3 cipolle
100 g panna fresca
10 cl vino bianco secco
1 spicchio d’aglio (omesso)
pepe 

Tempo di preparazione: 30 min

La Tartiflette è una preparazione tipica francese dell’Alta Savoia, ma anche delle Alpi e zone vicine al Monte Bianco.

La ricetta nasce intorno agli anni ’80 per dare lustro ad un formaggio tipico della zona, a base di latte di vacca crudo (cottura non superiore ai 37°), chiamato Reblochon.
Piatto semplice, genuino e corroborante, abitualmente consumato molto caldo in inverno, ma da me proposto durante un fine luglio siciliano…della serie “la stagionalità ti fa un baffo!”….ma ormai avete cominciato a conoscermi e sapete che di fronte ad un buon piatto non mi importa né delle calorie né della temperatura tropicale!
Avevo letto en passant questa ricetta dalle bravissime Emilie et Léa, mi sono innamorata della ricetta in sé e delle foto stupende e l’ho conservata ma non dimenticata. 
L’altro giorno ho trovato il Camembert (formaggio di vacca crudo spero simile al reblochon che io adoro) e mi son detta che magari potevo sostituirlo nella preparazione ed eccomi qui ad offrirvene una porzione.
Io l’ho mangiata tiepida ed era buonissima, davvero squisita come piatto unico.
Con questo vi auguro una buona giornata, a presto.
Preparazione:
– Affettare finemente le patate pelate e cuocerle, partendo da  acqua fredda salata, per 20′.
– Rosolare la cipolla affettata finemente e la pancetta a pezzetti (unendo l’aglio se lo usate), sfumare con il vino, insaporire con noce moscata e pepe e tenere da parte.
– Adagiare uno strato di patate su una pirofila.
– Coprire con parte del composto di cipolla e pancetta.
– Ripetere l’operazione con un’altro strato.
– Tagliare delle fette spesse di formaggio e disporle a copertura della pirofila, versare la panna e cuocere a 180° per circa 20′ fino a gratinatura della tartiflette.

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16 Comments

  • Reply
    Ketty Valenti
    23 Luglio 2014 at 16:16

    Mmmm ghiotto questo piatto,saporitissimo un secondo(dico bene?) davvero ricco e il suo nome confesso che lo sconoscevo…..un'altra cosa imparata!
    A presto 😉
    Z&C

  • Reply
    lacassataceliaca
    23 Luglio 2014 at 16:26

    Ketty, direi piuttosto un piatto unico perché ricco assai é..ma è davvero buono! grazie cara, buona serata

  • Reply
    Mariabianca
    23 Luglio 2014 at 20:33

    Sai che meditavo di fare questo piatto? Però mi sono detta: " dove lo trovo il formaggio reblochon?"
    Ora so come sostituirlo…….grazie!!!!!

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    23 Luglio 2014 at 22:01

    piatto di stagione… 🙂
    buonissimo, io questa roba filante con le patate me la farei fuori direttamente dentro il monitor, anche senza uscire 🙂

  • Reply
    Stefania FornoStar Oliveri
    23 Luglio 2014 at 22:07

    Dai, sei in stagione, perfino qui da noi, non fa tanto caldo! 😀
    Il roblochon l'ho assaggiato a Genova e quando l'ho chiesto qui, mi hanno guardata come se chiedessi la luna, anzi peggio, perché almeno il nome luna lo conoscono, mentre roblochon, no! :/

  • Reply
    Stefania
    24 Luglio 2014 at 6:25

    Tu ci scherzi ma qui c'è il clima giusto per questo piatto!
    Forse lì vi farebbe sudare un po' ma ne varrebbe la pena 😉
    Baciiiii

  • Reply
    Fabiana Del Nero
    24 Luglio 2014 at 9:49

    Ottimo piatto, si adatta totalmente a questo splendido autunno!;)))
    Pensa che mio padre è originario proprio dell'Alta Savoia, con il reblochon abbiamo consumato centinaia di colazioni…..e pure merende.
    Quanto a me, ancora non ho finito!!!!!

  • Reply
    Marilena wolf
    24 Luglio 2014 at 14:28

    Io che mangerei patate tutti i giorni potrei anche decidere di eleggere questo piatto come piatto di patate per eccellenza!!!La proverò….

  • Reply
    paola
    24 Luglio 2014 at 16:18

    allettante la tua proposta dici invernale,ma qui piove anche oggi quindi siamo in tema stagionale,a parte gli scherzi,deve essere proprio buono,ho mangiato qualcosa di simile molti anni or sono, grazie della ricetta,dell'idea e delle foto,un bacio

  • Reply
    lacassataceliaca
    24 Luglio 2014 at 16:45

    Mariabianca, grazie carissima! un bacione

    Gaia, ha ha ha !! grazie mille!

    Stefania/Forno, in effetti è a giornate, a volte c'è freschino, quindi ben venga un piatto ricco! io sono stat guardata storto quando ho chiesto se avevano camembert e non aggiungo altro!

    Stefania, mih vero!! gioia mia, resisti ancora qualche giorno e poi la chaleur! grazie e bascetti

    Fabiana, ma che bello!! in in Francia vivrei 6 mesi l'anno tanto mi piace! allora tu mi puoi dire se il camembert ci va vicino come sapore oppure no… grazie mille e buona serata

    Marilena, patatara anche io! anche se per ora ho rallentato il ritmo ahimè….grazie mille!

    Paola, ha ha ha si lo so, al nord pare un'altra stagione! grazie di tutto e baci

  • Reply
    Nadji K.
    24 Luglio 2014 at 17:00

    Le genre de plat que j'adore : riche et généreux.
    Je me serai invitée chez toi avec plaisir.
    A bientôt.

  • Reply
    Daniela
    24 Luglio 2014 at 20:44

    Davvero tanto gustoso questo piatto e ti assicuro che da me, anche se siamo quasi a fine luglio, lo si può mangiare anche bello caldo 🙂
    Un bacione

  • Reply
    fimère .b
    25 Luglio 2014 at 20:50

    un bon plat terriblement délicieux j'aime beaucoup bravo
    bonne soirée

  • Reply
    lacassataceliaca
    26 Luglio 2014 at 10:04

    Nadji, je te crois! il est super bon, moi aussi j'aurais le plaisir de t'avoir à ma table, merci et bon dimanche

    Daniela, si lo, è davvero bizzarra la nostra penisola! grazie cara e un bacione

    Fimère, merci beaucoup et bonne fin de semaine

  • Reply
    Rosa
    27 Luglio 2014 at 21:59

    Tiene una pinta exquisita y espero probarla.Esta receta es nueva para mí.

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