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Pissaladière

Ingredienti:
versione con glutine:
500 gr. pasta per pizza o pane
versione senza glutine:
60 gr.farina Mix B Schaer
100 gr.farina Glutafin Select
70 gr.farina Agluten per pane
200 ml acqua
1 cucchiaio olio oliva
10 gr. lievito di birra
1 pizzico zucchero
1 pizzico sale
per il condimento:
1/2 kg. cipolla
filetti di acciuga sott’olio
olive nere
1 cucchiaio di zucchero di canna

Tempo di preparazione: 20 min.
Preparazione:
La Pissaladière è una classica preparazione nizzarda (di Nizza) che si trova in tutta la zona della Provenza marittima. Viene classicamente preparata con la pasta del pane e la si trova in quasi tutti i panifici della zona. Deve il suo nome al “pissalat” (dal nizzardo “peis salat” = pesce salato) cioè una sorta di pasta o crema a base di sardine o acciughe salate. Classicamente è condita con acciughe, cipolla e olive nere, senza pomodori. (fonte Wikipedia)
Io non amo le olive nere e non impazzisco per la cipolla, ma mi trovavo sulla scrivania un piccolo pieghevole della Schaer in cui è riportata questa ricetta e, dovendo sperimentare per il blog (bella scusa!!!) ho pensato di provarla. E’ buonissima! ogni singolo ingrediente si sposa benissimo con gli altri e il sapore è delicato e niente affatto pesante. La mia è la versione senza glutine. Chiaramente nel dépliant viene suggerito di usare la farina Mix Pane soltanto, ma io ho usato i residui delle confezioni aperte. Ho impastato il tutto e ho lasciato lievitare fino al raddoppio del volume. Nel frattempo ho tagliato la cipolla a rondelle e l’ho fatta rosolare in padella con un filo d’olio e lo zucchero di canna scuro per circa 15/20 minuti. Ho steso la pasta in forma rettangolare (io l’ho fatta piuttosto sottile, ma potete farla più alta), ho distribuito qualche pezzo di acciuga sott’olio sulla superficie, ho coperto con la cipolla e qualche oliva nera. Ho infornato, seguendo le indicazioni, a 220° per 30  minuti. Per il mio forno era troppo, la prossima volta cuocerò a 250° per 10 min. come per la pizza.  

Questa ricetta rimpingua la raccolta di Gnam Gnam sulla cucina francese:

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2 Comments

  • Reply
    Anonimo
    25 Marzo 2012 at 18:05

    ho l'acquolina in bocca!

  • Reply
    Sonia
    25 Marzo 2012 at 19:20

    grazie :-DD

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