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Michelettes o sigarette dolci senza glutine

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Michelettes, le sigarette dolci bicolore al cioccolato

Michelettes o sigarette dolci senza glutine - La Cassata Celiaca

Michelettes o sigarette dolci senza glutine – La Cassata Celiaca

Le Michelettes o sigarette dolci al cioccolato sono dei biscotti friabili tipici del paese di Saint Michel-Chef-Chef, nella regione della Loira Atlantica, stando alle pochissime notizie trovate sul web.

Sono delle classiche sigarette russe ma bicolore e ripiene di una golosa ganache al cioccolato.

La ricetta l’ho vista su questo canale e mi è piaciuta subito, quindi l’ho riprodotta senza glutine.

Michelettes o sigarette dolci senza glutine - La Cassata Celiaca

Michelettes o sigarette dolci senza glutine – La Cassata Celiaca

Se la pasta sigaretta in sé non è una preparazione complicata, questa versione bicolore non è esente da insidie, ma sono ben spiegate dall’autrice.

Io vi dirò le difficoltà incontrate e vi suggerirò le soluzioni nella sezione “consigli“del post in fondo alla pagina.

Ho fatto un primo esperimento semi fallimentare, prima perché i 6 minuti di cottura consigliati non vanno bene nel mio forno statico e poi perché stendevo l’impasto troppo grosso e mi venivano grossi sigari non friabili al posto della sigarette.

Michelettes o sigarette dolci senza glutine - La Cassata Celiaca

Michelettes o sigarette dolci senza glutine – La Cassata Celiaca

Ma, come sempre accade, più li si prepara e più ci si prende la mano e si impara dagli errori.

Le michelettes sono buonissime, friabili e golose.

Temono molto l’umidità, quindi fatele e mangiatele con gusto nella stessa giornata e vedrete che gola che fanno.

Felice settimana, enjoy!


Michelettes o sigarette dolci senza glutine - La Cassata Celiaca

Ingredienti

per l’impasto:

85 g zucchero a velo (certificato gluten free)

70 g farina (per me Mix dolci Le farine dei nostri sacchi)

65 g burro morbido

2 albumi (circa 68/70 g)

5 g cacao amaro (certificato gluten free)

5 g vaniglia in pasta o in polvere o in bacche

per la ganache:

50 g panna fresca

50 g latte

20 g burro

50 g cioccolato fondente al 70% (certificato gluten free)

50 g cioccolato al latte (certificato gluten free)

 

Procedimento

Scalda il forno a 180°.

Versa il burro morbidissimo e lo zucchero a velo in una ciotola e mescola bene al fine di ottenere una crema.

Unisci gli albumi e, con l’aiuto di una frusta, amalgama il tutto.

Versa la farina e mescola bene in modo da ottenere una crema molto liscia.

Dividi l’impasto in due ciotole ed unisci in una il cacao e nell’altra la vaniglia.

Michelettes o sigarette dolci senza glutine - La Cassata Celiaca

Versa i due impasti ottenuti in due sacche da pasticceria e ritaglia un foro piccolissimo (deve passarci a mala pena uno spaghettino, non più grosso di così).

Sistema su una placca da forno un silpat ma, se non ne hai uno, usa un foglio di carta da forno leggermente imburrato.

Crea 11 bastoncini di impasto al cacao molto sottili e lunghi all’incirca 10 cm (io ho sistemato uno spaghetto spezzato di quella lunghezza accanto per regolarmi meglio).

Dovrai lasciare uno spazio ristretto tra una “riga” e l’altra che riempirai con l’impasto bianco.

In totale avrai 21 cordoncini di impasto bicolore per una larghezza tra gli 8 e i 9 cm.

Crea solo 4 forme di sigaretta per volta, altrimenti rischi che induriscano prima che tu possa arrotolarli.

Prepara o una matita di legno oppure, come nel mio caso, una cannuccia di plastica rigida su cui avvolgere l’impasto.

Inforna a 180° per circa 8 minuti, oppure 6 minuti in forno ventilato.

Immediatamente dopo avere tirato fuori dal forno la placca, arrotola ogni rettangolo sulla matita o cannuccia e alla fine pressa leggermente affinché l’estremità si incolli per bene.

Dovrai avere un poco di pazienza perché la pasta è bollente e tende a bruciare i polpastrelli: se li hai, usa dei guanti usa e getta e andrà un poco meglio.

Ripeti l’operazione per tutti e 4 i rettangoli e sistema le sigarette ottenute su di un piatto, in modo che raffreddino per bene.

Poggia il silpat su un piano freddo (quindi non sulla placca) e ripeti l’operazione di formatura dei rettangoli.

Poiché il silpat è ancora caldo, vedrai che la pasta tende a fondere, ma non preoccuparti, si riesce lo stesso a farli.

Rimetti il silpat sulla teglia ed inforna per 7 minuti, non più per 8 minuti, perché sia il silpat che la placca sono già ben caldi e quel minuto in più li stracuoce.

Ripeti l’operazione fino al termine dell’impasto.

Prepara la ganache.

Trita il cioccolato e porta a bollore la panna con il latte.

Versa la panna e il latte caldi sul cioccolato tritato e mescola affinché fonda.

Unisci il burro e mescola ancora.

Michelettes o sigarette dolci senza glutine - La Cassata Celiaca

La ganache risulterà abbastanza fluida, sistemala in frigo per circa 20 minuti o finché non risulterà cremosa e non più fluida.

Quando la ganache somiglierà ad una crema spalmabile morbida, versala in una sacca da pasticceria, pratica un foro piccolo quanto il foro delle sigarette e riempi le sigarette da ambo i lati.

Aspetta che la ganache rassodi un poco prima di consumarle.

Michelettes o sigarette dolci senza glutine - La Cassata Celiaca

Consigli

Io non ho la mano ferma quindi ho avuto qualche difficoltà a tracciare righe dritte, ma più le si fa e più facile diventa.

Non lasciare troppo spazio tra le righe altrimenti rischi che l’impasto non si saldi in cottura, lasciando dei buchi.

Non perdere troppo tempo ad arrolotolare le sigarette altrimenti l’impasto indurisce e non potrai più farlo.

Se dovesse succedere, puoi rimettere per pochi istanti la placca in forno e vedrai che si risolve.

Se hai due silpat faciliti enormente il lavoro ed eviti di usare un silpat caldo per formare le righe.

L’autrice della ricetta dice che si può usare la carta da forno: sembra che il lavoro finale non sia così pulito, ma meglio di nulla.

L’impasto teme molto l’umidtà e l’autrice ha pennellato la parte iniziale della sigaretta con burro di cacao fuso.

Ho omesso questa parte perché non tutti lo reperiscono ma, se lo hai, puoi farlo anche tu.

Le sigarette possono essere messe in frigo per il tempo necessario al raffreddamento: una volta farcite possono essere tenute in frigo il tempo necessario affinché la ganache rassodi.

A contatto con l’umidità della ganache la pasta tende a diventare più morbida, perdendo di friabilità, per questo consiglio il consumo in giornata per mangiarle quando sono al top.

Semmai ne rimasse qualcuna, puoi conservarla fino all’indomani, perderà un tantino di friabilità ma è buona lo stesso.

Benché gli impasti siano pesati, la pasta bianca finisce prima (forse perché senza volerlo ne verso di più): se ti succeddesse non fa nulla, farai dei rettangoli tutti al cacao contando 21 righe.

Non avendo cioccolato al latte, per la ganache ho usato 70 g di cioccolato fondente e 30 g di pasta pura di nocciole… una vera goduria!

A seconda della capacità di formare delle righe sottili, si possono ottenere dalle 16 alle 20 sigarette.

Io ho usato il primo mix per dolci che mi è capitato sotto mano, ma puoi usare anche farina di riso finissima, fecola e maizena, magari ti verranno anche meglio.

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