Pane/ video ricetta

Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine

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Pane croccante svedese senza glutine, senza lattosio, senza mix e con video

Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine - La Cassata Celiaca

Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine – La Cassata Celiaca

Il pane croccante svedese o Knäckebröd è un pane sottile, rustico che deve il suo nome onomatopeico (Knäcke = il rumore del pane che si spezza, bröd= pane) proprio alla sua croccantezza.

Ne esistono moltissime versioni e io ho guardato molti video e letto molte ricette ma alla fine mi sono rifatta a questa qui da cui ho preso spunto anche per le foto (e non solo da lei, ma anche da un altro blog che non ritrovo più).

Di norma, viene usata anche la farina di segale che conferisce un sapore rustico, arricchito ancora di più dai semi misti.

Nei video di Knäckebröd tradizionali che ho visto la costante è un pane sottilissimo, quasi trasparente a cui viene data la forma di una ruota, con un foro centrale che permette di farlo raffreddare appeso.

Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine - La Cassata Celiaca

Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine – La Cassata Celiaca

Esiste uno speciale mattarello che permette di praticare dei piccoli fori, mentre si stende la pasta, in modo da impedire alla pasta di gonfiare in cottura.

Sembra più un cracker gigante che un pane e viene consumato anche farcendolo con ingredienti salati, un po’ come facciamo noi con le friselle.

Ho scelto di usare un mix casalingo e non commerciale: ho modificato questo qui, in modo da permettere a tutti di provarlo… se ne avete voglia eh 😉

Ho anche usato un mix di semi ricchissimo e molto buono di Ori di Sicilia, ma potete usare i mix di semi che preferite.

Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine - La Cassata Celiaca

Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine – La Cassata Celiaca

La cottura ideale è sulla pietra refrattaria, cottura piuttosto rapida che dona un pane croccantissimo simile (alla lontana) al pane carasau (questo però è molto più sottile e molto più friabile).

Io l’ho consumato sia come snack che come accompagnamento dei pasti, a breve lo condirò con verdure e salmone affumicato, come da tradizione e ne farò un pasto principale.

Ah caspiterina! ma oggi è lunedì… com’è che non ho pubblicato un dolce?

Piccola variazione questa settimana e non sarà l’ultima, ma vi aspetto mercoledì con il dolce.

Vi aspetto sul mio gruppo Facebook “Happiness is gluten free“.

Felice settimana, enjoy!


Pane croccante svedese o Knäckebröd senza glutine - La Cassata Celiaca

Ingredienti per 12 pani

120 g farina di riso finissima *

80 g farina di grano saraceno *

40 g fecola di patate *

40 amido di tapioca *

20 g farina di lupino *

20 g psyllium in polvere *

5 g lievito di birra secco *

415 g acqua

1 cucchiaio di olio

6 g sale

50 g semi misti

*Tutti gli ingredienti contrassegnati dall’asterisco devono essere certificati gluten free

 

Procedimento

Versa tutte le farine, il lievito, lo psyllium in una ciotola e miscelali.

Unisci anche il sale e l’olio e poi, versando l’acqua poco per volta, inizia ad impastare.

Schiaccia i semini (anche con un mortaio) e versali nella pasta.

Spostati sulla spianatoia ed impasta per qualche minuto a mano, infarinando quando serve con farina di riso finissima.

Forma una palla, sistemala nella ciotola, copri con pellicola e lascia lievitare per circa 1 ora e mezzo o due ore o finché la pasta non risulti quasi raddoppiata.

Scalda il forno a 250° con la pietra refrattaria posizionata nella parte centrale.

Dividi la pasta in 10 bocconi di circa 80 grammi l’uno, grammo più grammo meno, e forma delle palline.

Stendi ogni pallina in un disco sottile, poi ritaglia i bordi frastagliati (è facoltativo) e pratica un foro al centro (io ne ho fatto uno di circa 3 cm).

Bucherella la pasta con i rebbi di una forchetta (ma va benissimo anche un buca sfoglia se lo hai).

Sistema il pane su di un vassoio coperto da uno strofinaccio pulito e coprilo con lo strofinaccio in modo che la pasta non si asciughi.

Continua allo stesso modo per tutti i pani, poi rimpasta i ritagli da cui otterrai altri due pani per un totale di 12.

In base alle dimensioni della tua pietra refrattaria, inforna uno o due pani alla volta, cuocendoli per circa 7 o 8 minuti, e girandoli a metà cottura.

Man mano che i pani sono cotti, infilzali su un bastone e appendili per farli asciugare.

Io ho usato un cilindro di alluminio (che ho foderato con carta alluminio per una questione di igiene) che ho posizionato su alcuni pacchi di pasta,  in modo che rimanesse sollevato , ma puoi usare ciò che hai a disposizione.

Una volta freddi potrai consumarli o conservarli  in sacchetti di carta oppure in mezzo a degli strofinacci puliti, non modo che non perdano la croccantezza.

Consigli

Se cambi mix dovrai ridurre la quantità di acqua che qui è notevole per via dello psyllium.

Il pane resiste svariati giorni restando croccante, ma non va conservato in sacchetti di plastica altrimenti diventa molle e gommoso.

Se non hai la pietra refrattaria, lascia nel forno una placca.

Usa i semi che hai in casa, andranno benissimo ma, se sono solo semi di papavero o altri semi piccolissimi, non servirà usare il mortaio.

Se hai lo psyllium con una granulometria maggiore, ti consiglio di mixarlo e ridurlo in polvere.

Non c’è mais in questa ricetta ma, se non trovi la tapioca, potrai usare la maizena.

Il diametro dei pani può essere deciso in base alle proprie preferenze, ne ho visti di 20 cm ma anche di 40 cm.

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