Granetti senza glutine fatti in casa, croccanti e facili

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Ecco una versione Senza Glutine e Senza Lattosio dei famosi Granetti del Mulino Bianco.

Dei crostini di pane leggerissimi, croccanti e friabili.

Granetti senza glutine fatti in casa

Granetti senza glutine leggeri e friabili dal risultato garantito

La preparazione è facilissima e, con questo caldo, molto veloce.

Mi sono imbattuta nella versione con glutine grazie a Lorena che ha rifatto l’infallibile ricetta di Anice e Cannella.

Granetti senza glutine

Per la mia versione senza glutine, ho dovuto apportare delle modifiche sulla quantità di acqua, ma ho rispettato il resto, compresi tempi e modalità di cottura.

Questi granetti somigliano moltissimo alle fette biscottate come friabilità e doppia cottura, ma sono più consistenti, meno fragili.

Sono perfetti come sostituto del pane ma, grazie allo spessore maggiore, sono perfetti da gustare anche come bruschetta croccante.

E ricordano molto da vicino le friselle pugliesi che sono sostanzialmente le stesse ma con un buco al centro.

Ho scelto di usare due miscele per pane senza glutine che puoi trovare ovunque così non avrai difficoltà, semmai volessi provare.

Ricetta del Granetti fatti in casa senza glutine

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Crostini di pane senza glutine

Domande frequenti sui Granetti senza glutine

I granetti contengono lattosio o derivati del latte?

No. La ricetta è naturalmente priva di lattosio perché utilizza solo acqua come parte liquida e olio d’oliva come grasso. Controlla solo che le confezioni dei mix di farine riportino la dicitura “senza lattosio” o “dairy free” per sicurezza.

Posso usare un solo tipo di farina invece di miscelare Nutrifree e Schär?

La miscela di 120 g di Nutrifree Pane e 180 g di Schär Mix B è il segreto del successo di questa ricetta. I due mix si completano: uno dona struttura e l’altro favorisce la friabilità tipica del granetto. Usare un solo mix potrebbe cambiare l’assorbimento dell’acqua e la consistenza finale.

Perché si usano sia il miele che lo zucchero?

Il miele e lo zucchero servono a nutrire il lievito di birra disidratato e a favorire una perfetta doratura in cottura, molto importante nei panificati senza glutine che tendono a rimanere pallidi.

Posso sostituire il lievito disidratato con quello fresco?

Sì. Puoi sostituire i 4 g di lievito disidratato con circa 10-12 g di lievito di birra fresco in panetto, sciogliendolo nell’acqua tiepida insieme al miele e allo zucchero prima di impastare.

Come faccio a capire se la prima cottura a 200°C è corretta?

Dopo 20 minuti in forno ventilato a 200°C, le pagnotte di questo peso devono essere gonfie, leggermente dorate, cotte e morbidissime. Non devono cuocere troppo, altrimenti sarà difficile tagliarle a metà senza sbriciolarle.

Non trovo il Mix B Schär o il Nutrifree Pane, come posso sostituirli?

Se devi sostituire uno dei due mix, cerca di mantenere la proporzione inserendo una farina con caratteristiche simili. Ad esempio:

  • Al posto di Schär Mix B, puoi usare Miscela per pane Emrafoods o MaxFree.
  • Al posto di Nutrifree Pane, puoi usare Farmo Fibrepan o una delle miscele per pane di Ori di Sicilia.

Ho cambiato marca di farina e l’impasto è troppo liquido/troppo duro, cosa faccio?

Le farine senza glutine assorbono l’acqua in modo molto diverso da una marca all’altra. Se cambi il mix e noti che l’impasto è:

  • Troppo liquido: aggiungi 10-15 g di farina alla volta fino a renderlo lavorabile (ma comunque morbido).
  • Troppo asciutto e si sfarina: aggiungi un cucchiaio di acqua alla volta. L’impasto finale deve essere idratato e leggermente appiccicoso.

Posso sostituire l’olio d’oliva con un altro tipo di grasso?

Certo. Per una nota più neutra puoi usare l’olio di semi di girasole (nella stessa quantità, 8 g). Se invece desideri una consistenza ancora più friabile e “sfogliata”, puoi usare 8 g di burro vegetale senza lattosio o margarina di buona qualità, accertandoti che siano fusi ma a temperatura ambiente prima di inserirli.

Posso aggiungere semi o aromi all’impasto?

Sì, i granetti si prestano benissimo alle personalizzazioni! Puoi incorporare fino a 15-20 g di semi (origano, sesamo, chia, lino o girasole) oppure un cucchiaino di rosmarino tritato secco. Aggiungili alla fine, subito dopo aver incorporato l’olio e il sale, impastando un ultimo minuto per distribuirli uniformemente.

I granetti sono usciti troppo duri invece che friabili, cosa ho sbagliato?

La friabilità dipende dalla seconda cottura (tostatura). Se 40 minuti a 180°C li hanno resi troppo duri, la prossima volta prova a ridurre la temperatura a 160°C prolungando il tempo, oppure riduci il tempo di tostatura a 30 minuti, verificando che il cuore del granetto sia asciutto e leggero.

Come si conservano e quanto durano?

Una volta completamente raffreddati, conservali in un contenitore per biscotti o in un barattolo di vetro ben chiuso. Essendo privi di umidità grazie alla doppia cottura, si conservano fragranti e croccanti per svariati giorni.


Sweet without wheat

Intanto prova questi Granetti e dimmi cosa ne pensi.

Non dimenticare di taggarmi nei tuoi risultati, sarò felice di condividerli sui miei social.

Enjoy!


Granetti o Crostini senza glutine

Ingredienti per circa 22 Granetti senza glutine

  • 120 g Miscela per pane Nutrifree
  • 180 g Miscela per pane Mix B Schär
  • 270 g acqua
  • 4 g lievito di birra disidratato (oppure 10 g lievito di birra fresco)
  • 5 g miele
  • 5 g zucchero
  • 5- 6 g sale
  • 8 g olio d’oliva

Procedimento

Sciogli il lievito, il miele e lo zucchero in gran parte dell’acqua.

Aggiungi i mix e inizia a impastare, versando gradualmente l’acqua rimanente.

Se impasti in planetaria, usa l’accessorio foglia.

Ogni tanto stacca l’impasto dai bordi della ciotola e dalla foglia e ribaltalo.

Dopo qualche minuto, incorpora l’olio e il sale e impasta ancora per qualche minuto.

Ottenuto un impasto appiccicoso ma omogeneo, con le mani unte forma una palla di pasta e mettila in una ciotola bene unta.

Copri e lascia lievitare per 30 minuti.

Se fa molto caldo, vedrai la pasta piuttosto lievitata, ma non deve raddoppiare.

Sposta la pasta lievitata sulla spianatoia e dividila in 11 porzioni di circa 48-50 grammi.

Con le mani forma 11 palline di impasto molto lisce.

Se vuoi, puoi creare una forma ovale invece che tonda.

Sistema le palline di impasto su una teglia coperta di carta da forno.

Ungi la superficie dei panini e copri con pellicola.

Lascia lievitare fino al raddoppio.

Se fa molto caldo ci vorranno circa 45 minuti.

I panini devono risultare gonfi, ma ancora di forma regolare e superficie bombata e liscia.

Cuoci i panini in forno pre riscaldato ventilato a 200° per 20 minuti.

Una volta cotti, tira fuori dal forno la teglia e abbassa la temperatura a 180°.

Tagli i panini a metà.

Fai attenzione perché sono molto caldi e molto soffici, cerca di non farli deformare quando li tagli e usa un coltello seghettato.

Sistema tutti i mezzi panini sulla teglia (puoi togliere la carta da forno se vuoi) e continua la cottura a 180° per 40 minuti.

Dopo 20 minuti, ruota la teglia per una migliore omogeneità nella cottura.

I granetti devono risultare ben dorati, leggerissimi, croccanti e pesare circa la metà del peso di partenza.

Nel video ti mostro che da crudi pesavano 48 g e da cotti e biscottati 26-27 g l’uno , ogni granetto pesa 13-14 grammi.

Spegni il forno, socchiudi lo sportello e lascia raffreddare i granetti dentro al forno spento.

Infine, puoi consumarli in giornata oppure conservarli in una scatola di alluminio per biscotti o in barattolo di vetro per svariati giorni.

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