Questo articolo è disponibile anche in:
Français (Francese)
Corona natalizia con pomodori secchi e formaggio: il video

Una Corona natalizia salata come centrotavola è sempre una bella idea!
L’impasto della rosticceria siciliana, sofficissimo e goloso e una farcitura a base di pomodori secchi e formaggio grattugiato: tutto qui.
Nulla di più semplice!

Di fatto è una sorta di antipasto, da servire con formaggi e salumi, ma va bene anche come sostituto del pane.
In realtà, data la forma e visto che staccando i vari pezzi si hanno dei piccoli panini, ognuno può imbottire il proprio a piacimento.
La preparazione è molto facile, la sola parte più impegnativa è la formatura ma, seguendo il video, credo che il tutto venga semplificato.

La corona natalizia e sofficissima e molto, ma davvero tanto, buona.
Il ripieno che ti suggerisco è un’idea ma puoi usare i tuoi ingredienti preferiti.
Resta sofficissima anche per 24 ore e più e, decorandola con nastrini rossi e rametti di rosmarino è una gioia anche per la vista.
Enjoy!

Ingredienti
300 g Miscela Oro Pan di Ori di Sicilia
255 g acqua tiepida
6 g lievito di birra fresco
10 g miele
6 g sale
20 g olio di semi (oppure olio di oliva)
per la farcia:
40 g pomodori secchi
4 cucchiaini di formaggio grattugiato
olio d’oliva quanto basta
per la finitura:
1 uovo
Procedimento

Versa nella ciotola della planetaria il mix e unisci il miele e il lievito disciolto nell’acqua appena tiepida.
Impasta per una decina di minuti con il gancio e ribalta più volte l’impasto in modo da ottenere un impasto omogeneo.
Unisci l’olio e il sale e lascia impastare ancora per una decina di minuti.
Ungi benissimo una ciotola e, con le mani unte, forma una palla di impasto ben liscia e mettila nella ciotola.
Copri e lascia lievitare per 1 ora.
Non vedrai una lievitazione marcata, serve solo per fare iniziare una fermentazione e stabilizzare l’impasto.
Nel frattempo prepara la farcia.
Trita finemente i pomodori secchi, poi versali nella ciotola del tritatutto e azionalo.
Dopo qualche istante, aggiungi il formaggio grattugiato a piacere e poco olio.
Inizia a tritare, verificando spesso la consistenza e aggiungendo olio quando serve.
Dovrai ottenere una consistenza cremosa, splamabile non un pesto, quindi non dovrai abbondare con l’olio.
Restanno dei pezzetti morbidi di pomodoro, ma potrai spalmarlo sulla pasta senza rovinarla.
Ungi un silpat o della carta da forno e, capovolgendo la ciotola, lascia che la palla di impasto si stacchi da sola.
Con le mani unte prima e con il matterello poi, stendi la pasta in un largo rettangolo di circa 30 x 40 cm.
Non serve essere precisissimi, basta che si riesca a ottenere un rettangolo di spessore uniforme e non troppo grosso.
Premi sui bordi per assottigliarli ulteriormente e poi spalma la farcia su tutta la superficie.
Partendo da un lato lungo, arrotola la pasta, premendo così da rimuovere eventuali spazi vuoti, finché non ottieni un grosso salsicciotto.
Piega il salsicciotto per formare una sorta di ferro di cavallo e, sollevando il silpat, fai scivolare la pasta su una placca coperta di carta da forno.
Se stai già facendo questo lavoro sulla carta da forno, dovrai solo poggiarla sulla placca.
Congiungi le due estremità, cercando di sigillarle bene, senza assottigliare troppo la pasta in quel punto.
Liscia e regolarizza la forma di questo anello di pasta che hai ottenuto.
Con delle forbici ben affilate, a lama liscia e con la punta sottile e liscia, pratica dei tagli posizionando le forbici in obliquo e non perdicolarmente alla pasta.
Nel video si capisce bene questo passaggio.
Praticato il primo taglio, sposta con delicatezza la punta verso l’esterno, aggiustando la forma.
Nel taglio successivo, dato a una certa distanza, sposterai la punta verso l’interno.
Nel video è tutto più chiaro.
Fatti tutti i tagli, aggiusta le punte e cerca di allargare un po’ il foro centrale, così che non si chiuda troppo in lievitazione e in cottura.
Una volta tutto pronto, lascia lievitare la pasta fino al raddoppio, in un luogo tiepido.
Io ho messo la placca nel forno tiepido e ho aspettato 50 minuti.
Quando la corona ha terminato la lievitazione, tira fuori la placca dal forno e pre riscaldalo a 220° in modalità statica.
A seconda del forno che hai, potresti dovere abbassare a 210°, quindi verifica dopo 6 o 7 minuti di cottura.
Pennella la pasta con un uovo battuto e cuoci per circa 20 minuti.
La superficie della pasta dovrà risultare ben colorita.
Tira fuori la corona dal forno e lasciala raffreddare su una griglia prima di consumarla.
Potrai consumarla sia tiepida che fredda.
Prima di servirla, puoi riempire il foro centrale con salumi, formaggi e pomodorini tagliati a spicchi.
Consigli
Questa volta non ti dirò che, se non trovi questa miscela, potrai rimpiazzarla con un’altra.
Questo stesso risultato lo avrai solo con questo mix.
Puoi, ovviamente, usare una miscela per pane diversa, ma dovrai aggiustare la quantità di acqua e, possibilmente, non resterà soffice così a lungo.
La corona natalizia resta soffice per più di 24 ore.
Puoi conservarla (non guarnita di salumi) in un sacchetto alimentare fuori dal frigo.
In alternativa, puoi congelarla e poi farla scongelare a temperatura ambiente.
Prima di servirla, passala per pochi minuti nel forno caldo.


