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La Ciambella dolce di Pasqua, con Video Ricetta facilissima

Il Brazadel è una Ciambella dolce decorata con la granella di zucchero tipica del Trentino.
È una Ciambella lievitata che nasce nel paese di Brez e che veniva servita come dolce da matrimonio, per simboleggiare la prosperità.
Adesso viene preparata per Capodanno o per Pasqua ma la ricetta resta fedele all’originale.

Il nome di questa Ciambella sembra derivare dal termine dialettale che indica il braccialetto.
Il Brazadèl veniva trasportato infilato nel braccio o su un bastone e, tradizionalmente, ha una forma di grossa ciambella da condividere.
Ormai sono però diffusi i Brazdel in formato molto più piccolo e sono quelli che vi offro oggi.

Benché si tratti di Brioche lievitata, la preparazione abbastanza Veloce e Facile.
In meno di 3 ore, i Brazadel sono pronti per essere gustati con una tazza di latte.
Sono buonissimi e anche belli da vedere.
Prova e fammi sapere cosa ne pensi, enjoy!



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Ingredienti per 6 Brazadèl
175 g Miscela per pane EmraFoods (oppure Mix B Schär)
175 g Miscela per pane Nutrifree
per il lievitino:
100 g latte tiepido
10 g lievito fresco
100 g mix prelevato dal totale
per l’impasto:
tutto il lievitino
250 g di mix (vedi sopra)
50 g zucchero
2 tuorli (circa 33 g)
1 uovo (circa 50 g)
150 g latte tiepido
10 g rum
scorza di limone e arancia grattugiata
75 g burro morbido
7 g sale
per la finitura:
1 uovo
granella di zucchero (certificata senza glutine)
Procedimento

Versa le miscele in una ciotola e mescola.
Prepara il lievitino.
In una ciotola versa gli ingredienti del lievitino e mescola bene.
Copri e lascia lievitare per un’ora.
Prepara l’impasto.
Versa il lievitino nella ciotola dell’impastatrice e unisci i tuorli, l’uovo, il rum, la scorza di agrumi grattugiata, lo zucchero e il resto del mix.
Inizia a impastare, versando gradualmente il latte.
Ogni tanto stacca l’impasto dalla foglia e dai bordi della ciotola e ribaltalo.
Dopo qualche istante, unisci anche il burro molto morbido e il sale.
Impasta ancora per qualche minuto e poi sposta l’impasto sulla spinatoia spolverata di farina di riso fine.
Lavora la pasta, spolverando quando serve, ma evitando di eccedere, finché non ottieni una pasta liscia.
Pesa la pasta e dividila in 6 porzioni di circa 136-138 g l’una.
Ungi le mani e la spianatoia e lavora ogni ogni porzione per formare una pallina liscia.
Mettila sulla placca coperta di carta da forno e procedi allo stesso modo con tutte le porzioni.
Intingi un dito nell’olio e forma un largo foro centrale in ogni porzione, allargandolo per creare la ciambella.
Pennella la superficie con l’uovo battuto e lascia lievitare fino al raddoppio.
A seconda della temperatura ambiente, serviranno circa 50-60 minuti.
Riscalda il forno a 180°C in modalità statica, mettendo la griglia nella parte subito sotto al centro.
Prima di infornare, pennella una seconda volta le ciambelle con l’uovo e decorale generosamente con la granella di zucchero.
Cuoci a 180°C per circa 30 minuti.
Dopo circa 20 minuti, sposta la placca sulla griglia centrale del forno.
Se dopo 25 minuti la superficie non è ancora ben dorata, attiva la ventilazione nei minuti finali di cottura.
Sforna i Brazadel e lascia che raffreddino su una gratella prima di consumarli.
Consigli
Se non trovi la EmraFoods, usa pari peso di Mix B Schär.
Puoi sostituire la Nutrifree con una miscela per pane della linea Oro Pan di Ori di Sicilia.
Versa il latte poco per volta, potrebbe servirne di meno.
I brazadel sono sofficissimi e resistono così tutto il giorno.
A causa del burro presente non resistono oltre perché, a causa del freddo, il burro tende a solidificare.
Se li consumi l’indomani, ti consiglio di passarli nel microonde per pochissimi istanti, ma è meglio congelarli.
Al momento di consumarli, lasciali scongelare a temperatura ambiente e passali velocemente in microonde.
L’impasto è molto morbido, quasi cremoso: resisti all’impulso di abbondare con la farina da spolvero.
Meglio fare più fatica a lavorare la pasta, con la garanzia di una mollica morbidissima, piuttosto che avere una pasta ben lavorabile ma meno soffice.


