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Macarons colorati e festosi (assolutamente per tutti!)

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Ingredienti:
300 gr. farina di mandorle
300 gr. zucchero a velo (per me senza glutine Easyglut)
110 gr. albume
100 gr. acqua
300 gr. zucchero semolato
110 gr. albume
30 gr. zucchero  semolato
coloranti alimentari (senza glutine) rosso e viola
per la farcia:
200 gr.  mascarpone
zucchero a velo q.b.
1 cucchiaio colmo di confettura Fiordifrutta alle ciligie Rigoni di Asiago

Tempo di preparazione: 30 min.
Finalmente! come può un macaron farmi uscire fuori dai gangheri?! e dire che avevo visto 3 volte la videoricetta di Giallo Zafferano, ma da vera tonta ho fallito ben due volte! e dire che Sonia Peronaci non sbaglia mai, ma stavolta ho dovuto tradirla e mi sono rifatta alla grande con una ricetta di un amico su facebook, Vittorio Mandrich (lo stesso che mi ha passato la ricetta di un semifreddo che quanto prima vi farò assaggiare e del gelato alla nocciola). Mi ha spiegato anche che il riposo dei macarons prima di infornarli è fondamentale. Di fatto sono dei semplici dolcetti friabili alle mandorle, ma per ottenere la forma che hanno solitamente devono riposare anche due ore, o finchè toccando la superficie con un dito questa non è più appiccicosa e si è creata una pellicola. Le prima due volte il riposo è stato di 20 min come da ricetta. La prima volta ho creduto di avere montato troppo la meringa: il dolcetto è rimasto tale e quale, stile bigné e dopo la cottura ha mantenuto la forma di bellissimi e minuscoli trulli (Alberobello…. you know?). Ma non era quello che serviva a me! Anche il sapore era buono e sono rimasti croccanti pure dopo una settimana chiusi nella scatola di biscotti in alluminio……. La seconda volta parevano buoni, ma dopo la cottura si sono orribilmente ammosciati e sono rimasti umidicci e collosi! 
Quindi per questo dolcetto fantastico ci vogliono pazienza e precisione. Se la bocchetta consigliata è da 8 che sia da 8 e non da 6 (come ho fatto io le prime volte!)….
Ps. “macaroner” è la tecnica di cucina che consiste nell’incorporare alla meringa le polveri 😉
Io li ho adorati! Grazie Vittorio 😀
Con questa colorata versione, che personalmente e modestamente penso non trovereste nemmeno a Parigi da Hermés (?!?), partecipo di nuovo al contest della Rigoni di Asiago.
Preparazione:
– Setacciare finemente la farina di mandorle con lo zucchero a velo, unire 110 gr. di albumi, aggiungere il colorante scelto e tenere da parte.
– Preparare uno sciroppo di zucchero portando a  110° l’acqua e lo zucchero semolato.
– Versare nella ciotola della planetaria gli altri 110 gr. di albumi con i 30 gr. di zucchero semolato e iniziare a montare. Quando iniziano a schiumare, versare a filo lo sciroppo di zucchero.
– Montare finchè la massa non raggiunge i 50°.
– Incorporare la meringa al composto precedente in tre volte senza smontarla.
– Versare il composto in sacca da pasticcere dotata di beccuccio liscio da 8 e formare i macarons (più possibile delle stesse dimensioni).
– Lasciare riposare i macarons finchè la superficie non è più appiccicosa e cuocere in forno ventilato a 140° per 12-15″.
– Lasciarli raffreddare per bene prima di staccarli dalla carta forno.
– Mescolare il mascarpone con lo zucchero a velo (a piacere) e aggiungere la Fiordifrutta alle ciliegie, mescolare e con l’aiuto di una sacca da pasticceria farcire i macarons (con una dose generosa) unendoli a due a due.
– Data la presenza del mascarpone, riporre in frigo (si mantengono perfettamente friabili senza ammorbidirsi).

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