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Da Baaria a Bagheria

Scusate la divagazione, ma non ritengo giusto che di Bagheria si pubblicizzi prevalentemente il film fatto da Tornatore. E’ giusto evidenziare anche tutto ciò che di bello offre questa ridente cittadina di circa 55.000 abitanti (dalle foto direste che sono di più vero?). Mi dispiace moltissimo che il suddetto Sig. Tornatore abbia con cotanta alterigia disprezzato la sua terra per girare il film in Tunisia, in locations ricostruite all’uopo, con ingenti spese per la produzione. Capisco che Bagheria ormai si è evoluta (dalle foto si evince, vero?), che ormai ci sono anche qui vie cittadine all’avanguardia, ma è anche vero che nella parte interna della città, tutto è rimasto com’era. Certo gli orpelli che vedete in foto erano meno evidenti, ma non credo tanto da impedire le riprese. Ma non voglio soffermarmi unicamente su quest’aspetto. Vorrei, piuttosto, rendere merito ai dirigenti di quest’amena cittadina per la splendida gestione. In una bellissima giornata come questa, che mi vede intenta a scrivere piuttosto che a godere dell’aria sopraffine della natura, consiglierei ai suddetti dirigenti di recarsi in passeggiata, insieme a figlioletti e mogli, per le vie cittadine che sono così piene di piante e fiori da rendere ogni boccata d’aria una gioia per ogni singolo alveolo polmonare. Vi posso assicurare che per ogni cittadino affetto da allergia da inalanti è totalmente inutile l’uso di spay, antistaminici o quant’altro perché gli effluvi emanati da cotanta verzura ne rende superfluo l’utilizzo. Cosa c’è di meglio che uscire, fare una passeggiata e purificare corpo e spirito? Infatti questa è un’abitudine diffusa tra gli indigeni: dopo un bel pranzetto ci si incontra cammin facendo con assessori e sindaco che, a loro volta, approfittano di qualche grado in più e di un po’ di sole per sollazzarsi tra un impegno gravoso e l’altro. Quando spira vento (e qui ne spira sempre tanto) le stanze di ogni casa vengono inondate da questo sentore di fiori e piante che rende ogni abitante di questo angolo di paradiso oggetto di invidia da parte degli altoatesini, toscani o umbri. Mi dispiace per loro, ma pur essendo cittadini della stessa patria e pagando le stesse tasse, noi abbiamo una marcia in più che loro, poveri incivili, non avranno mai. Ci sono voluti decenni di evoluzione per arrivare a tanto e non sarebbe facile, eccetto per i napoletani, emularci. Ho voluto pertanto condividere con le centinaia di persone che leggono il mio blog questo florilegio di profumi, questa soavità per gli occhi che difficilmente potranno trovare altrove se non nella mia amata Sicilia. Se lo ricordi Tornatore la prossima volta: in Tunisia non troverà mai ciò che la sua terra gratuitamente gli offre e in meno di un chilometro! Vorrei per l’appunto precisare che le foto sono riferite alla stessa via, nello stesso giorno (ormai i giorni sono molti più di uno) e per una lunghezza di un km circa.

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4 Comments

  • Reply
    Vale
    26 Febbraio 2010 at 9:24

    condivido tutto il tuo sdegno per questa situazione, e trovo giusto far presente il grave disagio che tutto questo comporta. detto questo, passa sul mio blog che c'è un premio per te..

  • Reply
    Sonia
    26 Febbraio 2010 at 11:30

    Vale, grazie per la comprensione e per il premio che ho prontamente ritirato :-))
    la foto del tuo avatar fa rosicare d'invidia!!

  • Reply
    Mariana
    26 Febbraio 2010 at 15:55

    Dove è il regista?ha dimenticato tutta la spazzatura x le strade!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Reply
    Sonia
    26 Febbraio 2010 at 16:30

    Mariana hai perfettamente ragione e oggi ne ha dimenticata altra, anche se non sta girando un altro film!!
    ciao, Sonia

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